Il fascicolo, ampio e articolato, si apre con due articoli di rassegna: il primo ripercorre l’uso del concetto di metabolismo nel pensiero geografico, ne evidenzia le principali declinazioni, e si conclude con una proposta teorica e metodologica. Il secondo riflette sul turismo di prossimità alla luce del dibattito su crisi climatica e decrescita turistica, evidenziandone potenzialità e criticità in termini di accesso alla mobilità e di giustizia socio-ambientale. Seguono tre contributi empirici. Il primo propone una lettura in chiave di geografia giuridica del rapporto tra luoghi di culto islamici, trasformazione dello spazio urbano e ruolo degli organi di polizia, attraverso l’analisi di diversi contenziosi. Il secondo riflette sull’impatto ecologico e sociale di una nuova infrastruttura aeroportuale alle Maldive, attraverso un approccio femminista e un focus sull’esperienza quotidiana delle fabbricanti di corde di cocco. Il terzo analizza le collaborazioni tra imprese biotecnologiche e università nell’Heidner Biocluster in Norvegia, alla luce di due differenti modelli di innovazione, per riflettere in particolare sul ruolo delle istituzioni informali e delle relazioni di prossimità.
La corposa sezione Opinioni e dibattiti si apre con un contributo corale dedicato alla geografia letteraria “all’italiana”, che ne problematizza i criteri di definizione e mette in evidenza una pluralità di possibili approcci e oggetti d’analisi. Il secondo commentario descrive il progetto Hackerare m0n0p0l1: un’estensione del famoso gioco da tavola che ne modifica alcuni elementi per invitare a riflettere criticamente sulla crisi abitativa e sulle trasformazioni urbane. La sezione prosegue con due recensioni critiche: la prima sul volume La montagna, con altri occhi del collettivo AltraMontagna, la seconda sul volume di Giorgio Bigatti Milano: matrici e metamorfosi di una capitale industriale. Il fascicolo si chiude con un forum dedicato alle ricerche di Tommaso Fasciani, giovane studioso prematuramente scomparso nel 2024, sul rapporto tra innovazione, trasferimento tecnologico, politiche e regimi urbani, e sul caso del Rome Technopole.