Il fascicolo si apre con quattro articoli che, pur affrontando temi e contesti differenti, si basano tutti su un intenso lavoro di ricerca empirica con esiti rilevanti anche di natura concettuale e teorica. Il primo riflette sul rapporto tra infrastrutture e regimi differenziali di mobilità, proponendo il concetto di "corpo notturno" dell'infrastruttura a partire da un intenso lavoro di campo sul borderscape di Trieste. Il secondo affronta il tema dell’accettazione sociale e delle risposte locali ai grandi impianti energetici, attraverso un'analisi di lungo periodo di una raffineria e delle relazioni industria-comunità nel territorio della Lomellina. Il terzo esplora le geografie e le pratiche notturne di un gruppo di giovani donne a Napoli, e le strategie relazionali adottate per contrastare paura e pericolo. Il quarto presenta una dettagliata analisi dei distretti del cibo piemontesi per approfondire il legame tra sistemi alimentari, paesaggio rurale e sviluppo locale. Chiude la sezione un contributo di riflessione critica sul ruolo dei porti e delle relazioni città-porto alla luce delle nuove forme assunte dalla logistica globale e dei loro sempre più evidenti impatti ambientali e territoriali.
La sezione “Opinioni e dibattiti” ospita due recensioni critiche dedicate ai volumi Class Meets Land. The Embodied History of Land Financialisation, di Maria Kaika e Luca Ruggiero, e Critical Perspectives on Social Constructions of Nature. Italy and the Bel Paese, a cura di Sara Bonati, Margherita Cisani, Marco Tononi e Giacomo Zanolin.