I distretti del cibo costituiscono un’importante occasione di valorizzazione di prodotti agroalimentari tradizionali ma anche di pratiche agricole, saperi e valori identitari del territorio. Queste nuove aggregazioni territoriali rappresentano inoltre un’opportunità per consolidare il legame tra cibo e paesaggio rurale, così come per tutelare l’economia locale e la dimensione identitaria e storico-culturale di un territorio. In questo saggio l’autore ha l’intento di illustrare, attraverso una lente paesaggistico-territoriale, i risultati di un’analisi condotta sui distretti del cibo recentemente istituiti in Piemonte, nell’intento di supportare le politiche regionali e locali nel definire strumenti efficaci per rafforzare il legame tra cibo e territorio e i sistemi alimentari locali. Attraverso l’analisi del sistema di governance delle principali componenti ambientali e delle politiche che agiscono su questi territori, l’articolo evidenzia alcune criticità del sistema insediativo e agricolo-produttivo, ma anche la complessità e le potenzialità di queste nuove forme di aggregazione territoriale fondate sul potenziamento del partenariato pubblico-privato e delle filiere corte.