Questo articolo si propone di esplorare i saperi e le pratiche spaziali messi in atto da un gruppo di giovani donne per gestire la paura negli spazi notturni del centro storico di Napoli. In che modo l’attuale stato di paura orienta le geografie e i comportamenti scelti e adottati dalle partecipanti? Quali strategie vengono messe in atto per gestirlo? Attraverso l’analisi di mappe mentali e parcours commentés, la ricerca intende rispondere a tali quesiti evidenziando la natura corporea e soggettiva di ogni esperienza urbana e, al contempo, il carattere condiviso delle geografie e delle strategie adottate dalle partecipanti.