Le biblioteche contemporanee sono ambienti multifunzionali in cui studio, socialità ed eventi culturali coesistono, rendendo centrale la gestione dell’ambiente sonoro. La criticità aumenta negli edifici storici, dove i vincoli conservativi limitano gli interventi acustici. Il presente studio analizza la Nuova Biblioteca Civica Centrale di Torino, che sarà ospitata in uno dei padiglioni di Torino Esposizioni, attualmente oggetto di trasformazione funzionale, con volume di circa 160 000 m³ e tempo di riverberazione medio di 6 s. Attraverso un modello tridimensionale sviluppato in Odeon 18 è stato simulato lo scenario sonoro comprendente traffico urbano, impianti e rumori antropici in una posizione selezionata come acusticamente critica. Il livello globale simulato pari a 61,8 dB(A) è stato impiegato per valutare gli effetti del rumore sulla prestazione cognitiva attraverso una sessione sperimentale con 10 partecipanti (23-59 anni), sottoposti a test in condizioni di quiete e rumore. I risultati non evidenziano differenze statisticamente significative nelle prestazioni, a fronte di un fastidio percepito moderato.