Il testo analizza in chiave critica la valutazione della Terza Missione o Valorizzazione delle conoscenze nelle Università italiane, con un focus specifico sull’esercizio valutativo della VQR/TM 2020-2024. Gli autori evidenziano le discrepanze tra le linee guida dell’ANVUR e la letteratura scientifica internazionale in argomento, soprattutto nell’uso dei termini impatto e valore aggiunto. Per superare una logica puramente burocratica, viene proposto un approccio ispirato alla Teoria del Cambiamento, capace di promuovere apprendimento istituzionale e riflessività negli Atenei. L’obiettivo è quello di trasformare la valutazione da un semplice adempimento formale a uno strumento strategico capace di rafforzare il ruolo sociale e civico delle Università. Viene proposto un modello a cerchi concentrici, per meglio monitorare gli effetti degli interventi degli atenei sui territori e sui destinatari. In breve, l’articolo promuove una visione della valutazione come processo trasformativo, capace di generale un reale miglioramento attraverso cui gli Atenei possano sviluppare la loro responsabilità civica e sociale.