Rivista quadrimestrale di studio e dibattito per la diffusione della cultura valutativa in Italia dell’Associazione Italiana di Valutazione
La Rassegna Italiana di Valutazione (RIV) si pone l’obiettivo di elevare il livello del dibattito valutativo in Italia, favorendo il dialogo tra le diverse anime disciplinari e professionali della valutazione. Mira ad animare la riflessione scientifica individuando, in ciascun ambito del complesso mondo valutativo, gli elementi più significativi, al fine di far avanzare la riflessione generale. In questo quadro rientrano tanto la promozione del confronto tra approcci, teorie e metodi, quanto la condivisione di esperienze di ricerca valutativa , realizzate sia in Italia che all’estero.
In secondo luogo, la RIV si propone di favorire il dialogo tra valutatori, pubblica amministrazione, mondo del profit e del non profit. La RIV affronta infatti temi che sono oggi al centro del processo attraverso cui la valutazione si sta consolidando nel settore pubblico, privato e del terzo settore: gli obiettivi ed il funzionamento delle istituzioni pubbliche con finalità valutative, il ruolo dei nuclei di valutazione, il quadro deontologico e le prassi metodologiche consolidate per la valutazione dei programmi, la definizione di standard di qualità e di sistemi di accreditamento e di valutazione, il mercato della valutazione, l’istituzionalizzazione dei processi valutativi e altri snodi cruciali per lo sviluppo della cultura valutativa nel Paese.
I contenuti e le idee espresse dagli autori e autrici non riflettono necessariamente quelle dell’Associazione Italiana di Valutazione né dei Comitati di direzione ed editoriale, che intendono garantire uno spazio aperto a orientamenti e approcci diversi, purché scientificamente argomentati e non in contrasto con i principi contenuti nel Codice deontologico associativo.
La RIV si è caratterizzata, nel corso della sua storia, per una significativa capacità di rinnovamento. Nata nel 1996 a Perugia come rivista esclusivamente elettronica, inizialmente distribuita via floppy disk e successivamente resa disponibile in rete, tra il 2001 e il 2002 è stata pubblicata in formato cartaceo con la sponsorizzazione dell’AIV. Oggi la RIV è di proprietà dell’AIV e pubblicata da FrancoAngeli. A partire dal primo numero del 2026, la rivista è disponibile on line in open access.