L’introduzione, durante la pandemia, degli incontri online ha influenzato anche la dimensione istituzionale e associativa: come molte altre associazioni, infatti, abbiamo sperimentato riunioni scientifiche e organizzative online. Tali spazi, in quel periodo, hanno accolto preoccupazioni e talvolta eventi personali. Abbiamo quindi vissuto sia il piacere sia la fatica del ritorno in presenza, con il carico connesso di confronto con i nostri limiti umani (movimenti nello spazio, tempo richiesto, stanchezza). Dopo un primo periodo abbiamo iniziato a notare anche i limiti della modalità online: la qualità intermittente del coinvolgimento, la possibilità implicita di distanziamento emotivo, ecc. La ricerca psicologica evidenzia inoltre come l’esperienza online risulti meno efficace sul piano cognitivo e il sistema percettivo, di emozioni e pensiero, sia attivato in modo diverso rispetto all’ambiente in presenza. D’altra parte, la familiarità con la comunicazione online ci ha fatto conoscere oltre la nostra area territoriale, modificando appartenenze, identità associativa e legami. Sappiamo, infine, che la dotazione tecnica non è sufficiente a dare senso all’incontro, e questo porta a interrogarci su come mantenere legami e appartenenza e promuovere una partecipazione autentica.
Riferimenti bibliografici
Ambrosiano I. e Locati I., a cura di (2023). Le psicoterapie di gruppo online. Milano: Raffaello Cortina.
Bailenson J.N. (2021). Nonverbal Overload: A Theoretical Argument for the Causes of Zoom Fatigue. Technology, Mind, and Behavior, 2, 1: 1-6. DOI: 10.1037/tmb0000030
Benasayag M. (2014). La realtà aumentata, l’uomo diminuito. Milano: Feltrinelli, 2025.
Bion W. (1970). Attenzione e interpretazione. Roma: Armando, 1980.
Cavazzana A. (2019). Il “naso” dimenticato nei gruppi terapeutici virtuali. Gruppi, XX, 1: 88-94. DOI: 10.3280/GRU2019-001007
Corbella S. (2021). Cosa è accaduto al lavoro di gruppo. Funzione Gamma, 48.
Corbella S. (2023). Gruppi in presenza, gruppi virtuali, gruppi misti, che fare? In: Ambrosiano I. e Locati I., a cura di. Le psicoterapie di gruppo online. Milano: Raffaello Cortina.
Dotti G. (2020). “Siamo in cura non in guerra”. Testo disponibile al sito: Siamo-in-cura-non-in-guerra-G.Dotti_.pdf
Flores P.J. e Porges S.W. (2017). Group Psychotherapy as a Neural Exercise: Bridging Polyvagal Theory and Attachment Theory. Inter. J. of Group Psychotherapy, 67, 2: 202-222. DOI: 10.1080/00207284.2016.1263544
Floridi L. (2022). Etica dell’intelligenza artificiale. Milano: Raffaello Cortina.
Foulkes S.H. (1964). Analisi terapeutica di gruppo. Roma: Astrolabio, 1975.
Freud S. (1921). Psicologia delle masse e analisi dell’Io. OSF, 9. Torino: Bollati Boringhieri.
Friedman R. (2023). È possibile condurre un gruppo di matrice gruppoanalitica online? In: Ambrosiano I. e Locati I., a cura di. Le psicoterapie di gruppo online. Milano: Raffaello Cortina.
Galimberti U. (1999). Psiche e techne. Milano: Feltrinelli.
Klein M. (1957). Invidia e gratitudine. Firenze: Martinelli, 1969.
Luraghi S. e Stringa P. (2024). Comunicare la crisi. Roma: Carocci.
Maslach C. e Jackson S.E. (1981). The Measurement of Experienced Burnout. J. of Organizational Behavior, 2, 2: 99-113. DOI: 1002/job.4030020205
Maslach C. e Leiter M.P. (2016). Understanding the Burnout Experience: Recent Research and its Implications for Psychiatry. World Psychiatry,15, 2: 103-11. DOI: 10.1002/wps.20311.
McLuhan M. (1964). Gli strumenti del comunicare. Milano: Il Saggiatore, 1967.
Mojović M. (2007). The Impact of the Post-Totalitarian Social Context on the Group Matrix. Group Analysis, 40, 3: 394-403. DOI: 10.1177/05333164081758.
Mojović M. (2015). The Matrix Disrupted. Challanges and Changes. Group Analysis, 48, 4: 540-556. DOI: 10.1177/0533316415613484.
Napolitani D. (1987). Individualità e gruppalità. Torino: Bollati Boringhieri, 1987.
Panksepp J. e Biven L. (2014). Archeologia della mente. Origini neuroevolutive delle emozioni umane. Milano: Cortina.
Pezzullo L. (2023). Deontologia e tecnologia. In: Ambrosiano I. e Locati I., a cura di. Le psicoterapie di gruppo online. Milano: Raffaello Cortina.
Porges S.W. (2011). La teoria polivagale. Fondamenti neurofisiologici delle emozioni, dell’attaccamento, della comunicazione e dell’autoregolazione. Milano: Fioriti, 2014.
Shore A. (2019). Lo sviluppo della mente inconscia. Milano: Raffaello Cortina, 2025.
Silvestri A. (2023). Psicoterapia gruppale in modalità ibrida. In: Ambrosiano I. e Locati I., a cura di. Le psicoterapie di gruppo online. Milano: Raffaello Cortina.
Steiner J. (1993). Psychic Rerreats: Pathological Organizations in Psychotic, Neurotic and Borderline Patients. Pubblicato nella collana “The New Library of Psychoanlysis” dell’Institute of Psycho-Analysis, London (trad. it.: I rifugi della mente. Torino: Bollati Boringheri, 1996).
Vincze Németh L.I. (2020). From Offline to Online Sessions: Making the Change in Psychoterapy. Webinar HGAS.
Vineis P. (2020). Salute senza confini. Torino: Codice Edizioni.
Weinberg H. (2023). La formazione alla psicoterapia di gruppo online. In: Ambrosiano I. e Locati I., a cura di. Le psicoterapie di gruppo online. Milano: Raffaello Cortina.
Weinberg H. e Rolnick A., Eds. (2020). Theory and Practice of Online Therapy. New York: Routhledge.