L’articolo presenta una riflessione sulla complessità e l’importanza della scrittura manuale nello sviluppo cognitivo e motorio dei bambini. Partendo dall’analisi dei prerequisiti grafomotori, si evidenzia come tali abilità siano fondamentali per l’automatizzazione del gesto grafico, la cui esecuzione non può tuttavia prescindere da una postura e una impugnatura corrette. L’articolo si sofferma, inoltre, su alcuni aspetti fondamentali e distintivi della scrittura manuale, tra cui la relazione tra memoria, funzioni esecutive e capacità scrittorie (Truxius et al., 2024); la maggiore funzionalità del corsivo rispetto allo stampatello nel favorire l’elaborazione dei processi mentali, in primis la riflessione e il pensiero critico (Brustenghi, 2025; Travaglini, 2019; Angelini, 2016); la correlazione positiva tra scrittura manuale e sviluppo cerebrale, memoria e apprendimento, come dimostrato dalle più recenti ricerche in campo neuroscientifico (Wolf, 2018; Dehaene, 2019); l’embodied cognition (Borsini et al., 2025; Capaci e Ferrara, 2026), secondo cui i processi cognitivi sono profondamente radicati nelle esperienze corporee. Infine, si analizzano le implicazioni didattiche anche con uno sguardo alle Indicazioni Nazionali per il curricolo - Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione (2025), che riconoscono il valore della scrittura corsiva come elemento essenziale per lo sviluppo integrato delle competenze di ordine superiore, riaffermando l’importanza di preservare e valorizzare questa abilità nel percorso scolastico.
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