La relazione tra alimentazione e Disturbi da Uso di Sostanze (DUS) rappresenta un ambito emergente nella ricerca e nella pratica riabilitativa.
L’assunzione prolungata di sostanze altera il metabolismo, la regolazione emotiva e i sistemi di ricompensa, influenzando profondamente il comportamento alimentare.
Il presente studio analizza un intervento psicoeducativo e riabilitativo centrato sulla consapevolezza alimentare, condotto presso le comunità terapeutiche Casa Lamar e Casa di Giano, gestite dal Centro Trentino di Solidarietà.
L’obiettivo è esplorare il contributo del Tecnico della Riabilitazione Psichiatrica (TeRP) nella promozione di stili di vita sani, nella regolazione emotiva e nella costruzione di routine funzionali.
I risultati qualitativi evidenziano miglioramenti nella consapevolezza corporea, nella gestione del craving, nella partecipazione alle attività quotidiane e nella qualità della vita percepita.
L’integrazione tra intervento nutrizionale, mindful eating e lavoro di équipe emerge come una strategia efficace per sostenere la recovery nei DUS.
Tuttavia mancano protocolli operativi replicabili che guidino l’implementazione di interventi alimentari nei contesti comunitari.
Questo articolo colma tale lacuna proponendo un protocollo strutturato e riproducibile, basato sull’esperienza condotta presso Casa Lamar e Casa di Giano.