L’intelligenza artificiale (IA) rappresenta una delle principali leve di innovazione per la sanità, ma il trasferimento delle applicazioni dalla ricerca alla pratica clinica rimane un processo complesso. Attraverso un caso di studio qualitativo sulla Cardiologia Universitaria dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, il contributo analizza lo sviluppo di applicazioni di IA in diversi ambiti cardiologici e approfondisce le principali sfide che ne condizionano l’implementazione.
L’analisi evidenzia come la disponibilità di algoritmi accurati costituisca una condizione necessaria ma non sufficiente. Emergono sei fattori abilitanti: leadership clinica, collaborazione interdisciplinare, qualità dei dati, governance organizzativa, trasferimento tecnologico e contesto regolatorio.
Il lavoro propone un framework interpretativo utile a comprendere le condizioni clinico-scientifiche, organizzative e istituzionali necessarie per tradurre l’innovazione tecnologica in valore per le aziende sanitarie e i pazienti.