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Altri sguardi, a cura di Costanza Jesurum

N. 62 (2025)

Adolescence (2025). Una penetrante miniserie britannica sulla sofferenza mentale in adolescenza e le sue perniciose messe in atto: Adolescence (2025). An Intense British Series about Mental Pain in Adolescence and Its Destructive Actings Out

DOI
https://doi.org/10.3280/jun62-2025oa21120
Inviata
26 settembre 2025
Pubblicato
18-02-2026

Abstract

Gli autori analizzano Adolescence (Netflix, 2025), miniserie britannica in quattro episodi che propone la vicenda del tredicenne Jamie Miller, accusato dell’uccisione di Katie, una sua compagna di scuola. La serie alterna diversi scenari: la stazione di polizia, a cui è condotto il protagonista; i corridoi scolastici, dove due detective si recano in cerca dell’arma del delitto e del movente; il centro di formazione minorile, nel quale il sospettato è temporaneamente recluso; la casa della famiglia Miller, che, a distanza di 13 mesi dal crimine, riflette sull’evento e sulle sue vicissitudini.), Il racconto mantiene una tensione costante che interroga lo spettatore sull’angoscia e sul dolore di tutte le figure principali. Un momento importante, che occupa l’intero terzo episodio, è il colloquio peritale di Jamie con la psicologa Briony Ariston: un dialogo serrato e drammatico, in cui rigide stereotipie ed esplosioni di collera lasciano filtrare brevi ma preziose aperture emotive. Nella dialettica junghiana fra Ombra e possibilità di integrazione, gli autori cercano di far emergere come, anche nelle circostanze più inquietanti, possa germogliare una speranza di crescita interiore.