Salta al menu principale di navigazione Salta al contenuto principale Salta al piè di pagina del sito

Articoli

N. 62 (2025)

Sulle orme del profondo Weiss, Bernhard e le due anime della psicoanalisi

DOI
https://doi.org/10.3280/jun62-2025oa21746
Inviata
20 dicembre 2025
Pubblicato
18-02-2026

Abstract

L’articolo “Sulle orme del profondo: Weiss, Bernhard e le due anime della psicoanalisi” esplora il ruolo di Edoardo Weiss e Ernst Bernhard nel radicamento della psicologia del profondo in Italia, mettendo in luce il dialogo e la tensione tra l’orientamento freudiano e quello junghiano. Viene analizzato come Weiss, primo allievo diretto di Freud in Italia, abbia introdotto la psicoanalisi freudiana nel contesto culturale italiano, mentre Bernhard, giunto a Roma negli anni ’30, abbia portato con sé l’approccio junghiano, favorendo un confronto e una contaminazione tra le due tradizioni. L’articolo sottolinea come la loro collaborazione e i loro contrasti abbiano dato vita a una “doppia anima” della psicoanalisi italiana: da un lato la rigorosa ortodossia freudiana, dall’altro l’apertura simbolica e culturale junghiana. In questo intreccio si collocano le origini della psicologia del profondo in Italia, che si sviluppa oltre i confini disciplinari, intrecciando scienza, filosofia e cultura.

Riferimenti bibliografici

  1. Aite P. (2015). Un maestro scomodo. In: Stella L.A. e Maffei G., a cura di, Ernst Bernhard. Un guaritore ferito. Atti del convegno per ricordare Bernhard a 50 anni dalla morte. Bologna: Persiani Editore.
  2. ASPI (Archivio storico della psicologia italiana). Carteggio Edoardo Weiss/Paul Federn (1925-1950). https://www.aspi.unimib.it/it.
  3. Bernhard E. (1969). Mitobiografia. Milano: Adelphi.
  4. Bernhard E. (1996). Introduzione allo studio del sogno. In: Maestri scomodi. Ernst Bernhard, Buber e Jung. Rivista di Psicologia Analitica, 2.
  5. Bion W. (2019). Apprendere dall’esperienza. Roma: Astrolabio.
  6. Bion W. (2024). Trasformazioni. Il passaggio dall’apprendimento alla crescita. Roma: Astrolabio.
  7. Carotenuto A. (1977). Jung e la cultura italiana. Roma: Astrolabio.
  8. Carotenuto A. (1977). Senso e contenuto della psicologia analitica. Torino: Boringhieri.
  9. Carotenuto A. (1999). Breve storia della psicoanalisi. Milano: Bompiani.
  10. Carrara S., Sorge G. (2001). Psiche e psichiatria 1934-1959. Lettere tra Ernst Bernhard e Carl Gustav Jung. Rivista di Psicologia Analitica, 12.
  11. Corsa R. (2013). Edoardo Weiss a Trieste con Freud. Alle origini della psicoanalisi italiana. Roma: Alpes Italia.
  12. Gullotta C. (2015). Ernst Bernhard: un’esistenza come processo di individuazione. In: Stella L.A. e Maffei G., a cura di, Ernst Bernhard. Un guaritore ferito. Atti del convegno per ricordare Bernhard a 50 anni dalla morte. Bologna: Persiani Editore.
  13. Jung C.G. (1946). Die Psychologie der Übertragung (trad. it.: La psicologia della traslazione. In: Opere, vol. 16. Torino: Boringhieri, 1981).
  14. Jung C.G. (1951). Grundfragen der Psychotherapie (trad. it.: Questioni fondamentali di psicoterapia. In: Opere, vol. 16. Torino: Bollati Boringhieri, 1993).
  15. Manica M. (2019). Dalla psichiatria alla psicoanalisi. Per una pratica terapeutica gentile. Milano: FrancoAngeli.
  16. Manica M., Oldoini M.G. (2021). La poesia della clinica: dall’identietto all’inconsciato. Seminario organizzato dalla sezione AIPA di Milano, https://www.aipamilano.it/ 2021/05/05/la-poesia-della-clinica-dallidentietto-allinconsciato/.
  17. Modigliani C. (1977). Bernhard e la clinica. In: Carotenuto A., Jung e la cultura italiana. Roma: Astrolabio.