Il saggio esamina la “nuova fase” scaturita in Alto Adige/Südtirol e nelle relazioni italo-austriache dopo le intese di Copenaghen del 1969 e l’approvazione del “pacchetto” tra governo italiano e Südtiroler Volkspartei (Svp). L’attuazione delle misure di autonomia e del “calendario operativo” favorì la stabilizzazione della provincia di Bolzano e il rilancio dei rapporti bilaterali dopo anni di tensioni e violenze separatiste. L’analisi è inquadrata nel contesto degli anni Settanta, segnati da cambiamenti politici e sociali in Alto Adige e, a livello internazionale, dalla distensione Est-Ovest e dal multiforme rilancio dall’integrazione europea.