Salta al menu principale di navigazione Salta al contenuto principale Salta al piè di pagina del sito

Frontiere

N. 2 (2024): Comunità nella clinica e nella contemporaneità

Le due Matrici del soldato in Israele: durante il tentato “colpo di Stato” giudiziario e durante la guerra con Hamas e Hezbollah. Riflessioni in itinere

DOI
https://doi.org/10.3280/gruoa2-2024oa22922
Inviata
maggio 27, 2026
Pubblicato
2026-06-17

Abstract

La “Matrice del soldato”1 è una significativa dinamica sociale che coinvolge un’intera società, in cui donne, uomini, anziani e bambini vengono reclutati per combattere per la sopravvivenza o per assicurarsi onore e gloria. La devozione “altruistica”, la completa identificazione e la diminuzione della vergogna, del senso di colpa e dell’empatia intensificano l’aggressività nella società; le tendenze a tornare a ruoli sociali rigidi e tradizionali rafforzano le gerarchie e diventano norme. Allo stesso tempo, il principio di “efficacia” del contributo alla comunità prevale sulle relazioni, preferendo la funzionalità alla connessione. I social media (televisione, radio, internet, conversazioni nei gruppi whatsapp) si identificano con la lotta e diventano più militanti, così come lo è la cultura in cui sono immersi e di cui trattano. In questo articolo descrivo i processi sociali che si verificano nella dinamica conflittuale tra l’eccessiva rigidità e la disgregazione, in particolare i processi psicologici della società che vive nella Matrice del soldato: l’esclusione della vergogna, della colpa e dell’empatia, inizialmente nei confronti del nemico esterno e successivamente anche verso il nemico interno. Negli ultimi tre anni si sono sviluppate in Israele due Matrici del soldato: la prima quando   migliaia di cittadini israeliani sono scesi regolarmente in piazza per un anno per manifestare contro il tentativo del governo di modificare il rapporto con la magistratura attraverso un “colpo di stato” legale; la seconda quando il 7 ottobre 2023 è iniziata la lotta contro l’attacco terroristico di Hamas. Queste due matrici e le relazioni tra loro tutt’ora influenzano i processi sociali in Israele, e continueranno a farlo anche in futuro.

Riferimenti bibliografici

  1. Bion W. (1961). Experiences in Groups and Other Papers. London: Routledge, 2004 (trad. it.: Esperienze nei gruppi. Roma: Armando, 2016).
  2. Boker A. (17 novembre 2019). Lo studio sulla resilienza nella zona circostante Gaza rivela che un abitante su due soffre di trauma cronico. Testo disponibile al sito: https://13tv.co.il/item/news/politics/security/otef-gaza-research-939763/
  3. De Maré P.B., Pipe R. and Thompson S. (1991). Koinonia: From Hate, through Dialogue, to Culture in the Larger Group. London: Routledge.
  4. Elias N. (1939, 2001). The Society of Individuals. A cura di: van Krieken R., New York: Bloomsbury Publishing, 2010 (trad. it.: Elias N., 1989a, La società dei singoli. Bologna: Il Mulino, 1990).
  5. Elias N. (1989b). Studies on the Germans. Power Struggles and Habitus Development in the 19th and 20th Centuries. Frankfurt/M.: Suhrkamp (trad. it.: Panzieri G., a cura di, I tedeschi. Lotte di potere ed evoluzione dei costumi nei secoli XIX e XX. Bologna: Il Mulino, 1991).
  6. Foulkes S.H. (1948). Introduction to Group Analytic Psychotherapy. London: Heinemann Medical Books (trad. it.: Introduzione alla psicoterapia gruppoanalitica. Roma: Edizioni Univ. Romane, 2021).
  7. Foulkes S.H. (1974). My Philosophy in Psychotherapy. In: Foulkes S.H., Ed., Selected Papers. London: Karnac.
  8. Foulkes S.H. and Anthony E.J. (1957). Group Psychotherapy. The Psychoanalitical Approach. London: Penguin Books, 1965 (trad. it.: L’approccio psicoanalitico alla psicoterapia di gruppo. Roma: Edizioni Univ. Romane, 2022).
  9. Friedman R. (2016). Matrice dei soldati: i soldati sono malati? Mekavatz, 21, 1: 97-115.
  10. Friedman R. (2018). Beyond Rejection, Glory and the Soldier’s Matrix. Group Analysis. 51, 4: 420-425. DOI: 10.1177/0533316418792487
  11. Friedman R. (2021). Gestire i conflitti: Dreamtelling, disturbi della relazione e Matrice del soldato. A cura di: Furin A. e Formentin S., Milano: FrancoAngeli.
  12. Friedman R. and Seidler C. (2022). Beziehungen mit Autoritäten in der Gruppenanalyse. Gruppenpsychotherapie und Gruppendynamik, 58, 4: 327-343. DOI: 10.13109/grup.2022.58.4.327
  13. Geller E. and Shadach A. (2015). Group Analysis goes to Academia: Therapeutic Approach and Professional Identity in Graduate Studies of Psychology. In: Friedman R. and Doron Y., Group Analysis in the Land of Milk and Honey. London: Routledge, 2017.
  14. Harman T., Yochanani L., Kaplan Y. e Spoznikov A.A. (2025). “Sondaggio giugno 2025: a seguito dell’operazione ‘Con Kalba’. Aumento del senso di sicurezza personale nella popolazione ebraica, calo nella popolazione araba”. Istituto israeliano per la democrazia.
  15. Kerniel-Lauer E., Shadach E. e Galer S. (in press). Sotto il trauma collettivo: osservazione analitica-collettiva in tempo di guerra. In: Dekel R. e Lavi T., a cura di. Una linea di luce e una linea di grazia: la salute mentale nel mese di ottobre e nella realtà di una guerra continua. Genova: Pardes Publishing.
  16. Lang-Lendorff A. (2024). “Die Soldatenmatrix ist hartnäckig”. Intervista a Roby Friedman, disponibile al sito: https://taz.de/Israelischer-Psychologe-ueber-Krieg/!6000125/
  17. Lazar S. (2006). Between M-Otherness and Identity: The Narratives of “Four Mothers” and “Abuelas de Plaza de Mayo”. J. Univ. Testo disponibile al sito: https://library.osu.edu/projects/fourmothers/Documents/Paper%20about%20the%20movement%20%20in%20English.pdf
  18. Mojović M. (2016). Serbian Reflective Citizens’ Matrix Flourishing in Leaking Containers. Response to 40th Foulkes Lecture. Group Analysis, 49, 4: 370-384. DOI: 10.1177/0533316416676449
  19. Mojović M. (2025). Trauma and the Social-Psychic Retreats. Facing and Transforming in Group Analytic Groups – Clinical and Applied. Gruppi, XXI, 2: 163-178. DOI: 10.3280/gruoa2-2021oa15815