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Frontiere

N. 2 (2024): Comunità nella clinica e nella contemporaneità

La realtà capovolta della guerra. Alla ricerca di una bussola attraverso paure, pensieri e rappresentazioni

  • Anna Cordioli
DOI
https://doi.org/10.3280/gruoa2-2024oa22921
Inviata
maggio 27, 2026
Pubblicato
2026-06-17

Abstract

Con questo lavoro, l’autrice ha cercato di portare l’attenzione sul misto di delusione, caos e vergogna che ci colpisce di fronte alle crudeltà della guerra. Ciò che sta accadendo a livello mondiale e sociale ci sgomenta e l’autrice ci invita ad accorgersi del portato psichico dello sgomento, proprio per non lasciarlo dilagare. La psicoanalisi ci ha mostrato come esso derivi dal crollo di una fantasia di invulnerabilità e ci ha aiutato a vedere come questo stato di shock rischi di condurre a una regressione civile e personale, costellata di sentimenti di inanità, incertezza e soprattutto di dipendenza dal leader. Uno dei fenomeni più preoccupanti di questa involuzione dell’Io davanti alla guerra è l’abituarsi alla perversione della realtà. In un viaggio tra psicoanalisi, storia e arte, Cordioli cerca di mettere in luce il diffuso senso di perversione e follia che si ingenera se non si cerca di arginare le angosce vissute a cospetto della distruttività.

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