In un tempo in cui il lavoro educativo è segnato da mutamenti e riconfigurazioni socio-professionali, la ricerca pedagogica è sollecitata a indagare il modo in cui i professionisti dell’educazione avviano processi di riflessività, in itinere e a posteriori, sulle proprie azioni. La pratica educativa si sostanzia di azioni, ossia parole e gesti professionali messi in campo per avviare processi educativi. La letteratura mette in luce come un’analisi delle pratiche professionali in prospettiva riflessiva possa costituire un prezioso strumento per rilevare i saperi, l’intenzionalità e le posture sottesi all’agire. Il contributo intende portare all’attenzione alcuni studi che, attraverso gli strumenti della narrazione e dell’osservazione, indagano posture e gesti professionali in educazione, sollecitando la riflessività dei professionisti.