Salta al menu principale di navigazione Salta al contenuto principale Salta al piè di pagina del sito

Articoli scientifici

N. 30 (2025): U3 iQuaderni. Journal of urban studies

Oltre l’efficienza energetica: effetti percepiti e criticità del Superbonus 110%

DOI
https://doi.org/10.3280/u3q30-2025oa21414
Inviata
13 novembre 2025
Pubblicato
20-07-2026

Abstract

Il Superbonus 110%, introdotto nel 2020 come misura straordinaria per la riqualificazione energetica e sismica degli edifici, rappresenta un osservatorio privilegiato per analizzare le dinamiche di cittadinanza energetica in Italia. Lo studio indaga conoscenze, percezioni e atteggiamenti dei cittadini nei confronti della misura, distinguendo tra beneficiari e non beneficiari, con l’obiettivo di comprendere in che misura essa abbia stimolato forme di partecipazione attiva o, al contrario, processi di delega e sfiducia.

L’indagine, basata su un questionario online somministrato a 248 rispondenti, combina analisi descrittive, incrociate e correlazionali. I risultati evidenziano un quadro ambivalente: se da un lato il Superbonus è riconosciuto come leva efficace per la riqualificazione edilizia, dall’altro la complessità burocratica e l’instabilità normativa ne hanno limitato l’accessibilità.

Tra i fruitori prevale una soddisfazione moderata, strettamente connessa al grado di fiducia nei professionisti tecnici, i quali svolgono un ruolo di mediazione decisivo tra policy e cittadinanza. I non fruitori, invece, riportano barriere informative, scarsa chiarezza procedurale e diffidenza verso le istituzioni.

Nel complesso, emerge una forma di partecipazione “delegata”, in cui l’attivazione civica è mediata da competenze esterne più che da un reale empowerment collettivo. Il divario informativo e la disuguaglianza nella capacità di interpretare strumenti complessi accentuano la distanza tra cittadini e istituzioni. Lo studio conclude che il successo delle politiche di transizione ecologica richiede non solo incentivi economici, ma anche fiducia, formazione e trasparenza, condizioni essenziali per evolvere da una cittadinanza energetica passiva a una partecipazione consapevole e diffusa.

Riferimenti bibliografici

  1. Caramizaru, A., & Uihlein, A. (2020). Energy communities: An overview of energy and social innovation (EUR 30083 EN). Publications Office of the European Union. https://doi.org/10.2760/180576
  2. Carrosio, G. (2021). Energia e cittadinanza. Politiche, pratiche e comunità nella transizione ecologica. Bologna: Il Mulino.
  3. Devine-Wright, P. (2020). Community versus local energy in a context of climate emergency. Nature Energy, 4(11), 894–896. https://doi.org/10.1038/s41560-019-0459-2
  4. Heiskanen, E., Johnson, M., Robinson, S., Vadovics, E., & Saastamoinen, M. (2021). Low-carbon communities as a context for individual behavioural change. Energy Policy, 144, 111682. https://doi.org/10.1016/j.enpol.2020.111682
  5. Putnam, R. D. (2000). Bowling alone: The collapse and revival of American community. New York: Simon & Schuster.
  6. Sovacool, B. K. (2018). Advances in energy studies: Towards a plural perspective. Cambridge: Cambridge University Press.
  7. Sztompka, P. (1999). Trust: A sociological theory. Cambridge: Cambridge University Press.
  8. Walker, G., Devine-Wright, P. (2008). Community renewable energy: What should it mean? Energy Policy, 36(2), 497–500. https://doi.org/10.1016/j.enpol.2007.10.019.