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Fare storia urbana oggi. Fonti, metodi, discipline: il Portogallo

2025: Numero speciale a cura dell'Associazione Italiana di Storia Urbana

Il “mercato invisibile”: una proposta metodologica per l’identificazione dell’architet-- tura e degli spazi dedicati alle attività commerciali nelle città dell’età moderna (XIV-- XVI secolo)

  • Daniela Nunes Pereira
DOI
https://doi.org/10.3280/su2025-Aisu23233
Inviata
luglio 8, 2026
Pubblicato
20-07-2026

Abstract

Questo articolo propone un innovativo quadro metodologico per identificare pratiche e spazi commerciali nelle città delle prima età moderna, basandosi su fonti portoghesi dal XIV al XVI secolo, in cui la designazione esplicita di “mercato” è spesso assente. A partire dal concetto di “mercato invisibile”, la ricerca si allontana dalla ricerca di etichette formali per concentrarsi invece sull’identificazione di indicatori funzionali del commercio urbano attraverso tre livelli interdipendenti: il vocabolario tecnico-­architettonico portici (alpendre), archi (arco), aria (ar) ten (tenda) botteghe (botica), l’organizzazione spaziale (localizzazione, connettività, morfologia) e la regolamentazione (forais, decreti reali, statuti municipali, contratti di locazione, atti del consiglio cittadino). Il metodo, sistematizzato in tabelle e replicabile, è articolato in tre fasi: indagine lessicale, lettura contestuale e incrocio spazio-normativo. Questo approccio sostiene l’ipotesi che il commercio urbano fosse funzionalmente e giuridicamente integrato nel tessuto urbano, anche in assenza di una designazione formale come “mercato”. L’articolo si basa su un’ampia documentazione d’archivio, integrata da fonti visive, e discute i limiti, il potenziale comparativo e l’applicabilità del quadro metodologico nei contesti iberici e iberoamericani. La metodologia proposta offre così una nuova via per tracciare il commercio nella città e comprenderne il ruolo nella trasformazione urbana, costituendo un contributo originale all’interpretazione della formazione urbana attraverso i suoi spazi e le sue architetture commerciali.