L’articolo analizza la governance del rischio aggressioni nel sistema sanitario pubblico, focalizzandosi sul caso studio dell’Azienda Sanitaria Locale (ASL) di Bari. Gli autori esaminano la fenomenologia della violenza contro gli operatori sanitari, evidenziando un trend statistico in costante ascesa che ha visto le segnalazioni nell’ASL Bari passare da 42 nel 2022 a 130 nel 2024.
Il contributo sostiene che la sicurezza del personale non sia solo una tutela del lavoratore, ma un pilastro della clinical governance essenziale per la qualità delle cure. Attraverso l’analisi di strategie manageriali quali l’introduzione dell’Infermiere di Processo e la formazione sulla de-escalation, il testo propone un modello di gestione proattiva che integri interventi strutturali e innovazione organizzativa per rigenerare il patto fiduciario tra istituzioni e utenza.