La violenza nei confronti degli operatori sanitari è, attualmente, un problema diffuso in tutto il mondo. Le conseguenze investono tanto i singoli lavoratori, con i rischi per la loro sicurezza e salute, che le organizzazioni sanitarie, gli utenti e la loro relazione con le strutture.
Nonostante in Italia siano stati approvati, negli ultimi anni, una serie di provvedimenti normativi per tutelare gli operatori sanitari e socio-sanitari, gli atti di violenza fisica e verbale nei loro confronti sono diffusi e di gravità crescente, con una serie di elementi ancora da chiarire e la necessità dello sviluppo di ulteriori strategie per il contenimento del rischio.
Per disporre di un quadro più chiaro e poter delineare con maggiore accuratezza tipologia e numeri del fenomeno, FIASO ha promosso una survey, che conta di ripetere con cadenza annuale, sull’epidemiologia degli episodi di violenza nei confronti degli operatori sanitari e sulle modalità adottate per farvi fronte. I risultati dimostrano che le aggressioni appaiono in lieve crescita fra il 2023 e il 2024, registrano i buoni risultati conseguiti dai provvedimenti messi in campo dalle Aziende sanitarie per la prevenzione e il contenimento del rischio e confermano la necessità di investire in strategie integrate in grado di affrontare i molteplici aspetti che ne connotano la complessità.