Lo studio esamina i modelli di servizio prevalenti nel contesto della Medicina di Laboratorio in Italia, focalizzandosi sui meccanismi di governance che favoriscono o ostacolano la scelta tra internalizzazione ed esternalizzazione dei servizi. In particolare, l’obiettivo si declina nell’individuare quali siano le competenze manageriali per il ruolo di committenza e di clinical governance sulla base delle quali le aziende sanitarie pubbliche possano valutare il modello di servizio più coerente alle proprie caratteristiche di partenza. Al fine di conseguire tali scopi sono stati selezionati tre casi esplorativi che riflettono i tre modelli di servizio prevalenti e svolte interviste semistrutturate basate sulle macroaree di attività sulle quali insiste il “ciclo di vita” dei contratti di fornitura: (i) l’attività di gara, (ii) la gestione degli ordini, (iii) la manutenzione delle attrezzature e (iv) la valutazione della performance dei fornitori. Inoltre, l’interesse manageriale degli autori li ha portati a comprendere le influenze culturali dei diversi modelli di servizio e, di conseguenza, le implicazioni nella scelta per il management.
Le conclusioni evidenziano l’importanza strategica di scegliere un modello di servizio coerente con le esigenze e competenze aziendali, tenendo conto delle competenze gestionali interne (capacità programmatoria e di monitoraggio), dei volumi di servizio e del case-mix.