Il cinema prima e la televisione poi hanno offerto rappresentazioni simboliche pregne di significato in opere che non di rado sono poi arrivate alle stanze di analisi, che sono state raccontate dai pazienti, come se fossero proprie rappresentazioni oniriche. Riprendendo la storia dell’ermeneutica analitica sulla decodifica di film e prodotti televisivi, l’autrice offre una lettura psicologico analitica della serie Mad Men andata in onda per la prima volta in USA dal 2007 al 2015 e poi trasmessa in tutto il mondo, ottenendo un tale successo di pubblico e di critica, da arrivare a incidere su moda e costume. La serie è interpretata come una variante piuttosto singolare di “viaggio dell’eroe” dove i protagonisti incarnano declinazioni archetipiche, e parti simboliche della psiche collettiva, con una particolare attenzione a un momento storico che ha implicato un cambiamento profondo nei modi di vivere di pensare e di essere in relazione.