Le criptovalute rappresentano una delle più radicali innovazioni dell’economia contemporanea, ma anche una sfida alla sovranità monetaria e alla stabilità finanziaria globale. Il contributo analizza la natura e il funzionamento delle criptovalute, la loro volatilità strutturale e le implicazioni macroeconomiche e geopolitiche connesse alla disintermediazione finanziaria. Distinguendo tra la componente speculativa delle criptovalute e il potenziale innovativo della tecnologia blockchain, l’articolo mette in luce come la governance internazionale e la regolazione europea possano trasformare un esperimento anarchico in un’opportunità di modernizzazione economica. La tecnologia, di per sé neutra, diviene fattore di rischio o di progresso a seconda del quadro istituzionale entro cui è inserita.