Attraverso il racconto della nascita di un gruppo di studio su psicoanalisi e musica, l’autore accompagna il lettore in una riflessione su come un conduttore scelga i membri e si prenda cura delle dinamiche come sa fare un direttore d’orchestra. Le similitudini tra musica e gruppo sono occasioni di riflessione e di apertura. Il lavoro dell’autore fa da cornice a una serie di lavori di altri colleghi che seguono in questione nei prossimi numeri della rivista.