C’è una frase, nel bell’articolo che Dario Forti e Giuseppe Varchetta hanno scritto per questo numero dedicato al pensiero di Federico Butera, che credo possa essere anche il punto di partenza di questo editoriale: «un vero matrimonio non si è mai realizzato tra lo sguardo razional-sociologico sull’organizzazione e quello emotivo-psicologico ». Un rammarico, il loro, ma anche una sfida lanciata alle nuove generazioni, che sono invitate ad assumersi il compito di continuare a lavorare per costruire il ponte – un ponte che non sia solo un trattino – tra il socio e il tecnico.