Il documento analizza il ruolo dei processi di costruzione della conoscenza nel processo decisionale collettivo relativo alla regolamentazione e all'assegnazione del lavoro. Sottolinea l'importanza cruciale di questi processi all'interno della relazione interdipendente tra lavoro, cittadinanza e partecipazione democratica. In primo luogo, il documento ricostruisce il legame tra lavoro e democrazia, sottolineando la centralità del lavoro nella formazione della cittadinanza democratica. La sezione principale esamina poi il rapporto tra lavoro e conoscenza, concentrandosi sui processi di quantificazione e sulle distorsioni percettive, organizzative e politiche che ne derivano. Propone quindi un quadro interpretativo per comprendere meglio il passaggio dalla funzione descrittiva a quella prescrittiva degli strumenti di misurazione e i loro effetti sulla governance del lavoro. Dopo aver offerto alcune riflessioni sul ricollegamento tra lavoro, conoscenza e democrazia, il documento si conclude con una breve panoramica dei saggi contenuti nel numerhttps://doi.org/10.1016/j.techsoc.2024.102635https://doi.org/10.1016/j.techsoc.2024.102635o speciale.