Salta al menu principale di navigazione Salta al contenuto principale Salta al piè di pagina del sito

Saggi

V. 158 N. 2 (2025): Rendiconti. Classe di Scienze matematiche e naturali

Alla ricerca di una bomba

  • Donato Firrao
DOI
https://doi.org/10.3280/rndoa2025oa21156
Inviata
1 ottobre 2025
Pubblicato
17-02-2026

Abstract

I metalli esposti a un’esplosione possono subire macro deformazioni geometriche o anche solamente deformazioni della microstruttura cristallina, come bande di slittamento o geminazioni meccaniche, a seconda del metallo, della massa di esplosivo e della distanza da questa a cui si trovano. Il parametro al quale si fa riferimento è la cosiddetta distanza ridotta, r, definita come:

 r = d·m-1/3 [m·kg-1/3]

m, massa esplodente [kg]

d, distanza fra centro dell’esplodente e il bersaglio [m]

 Lo stesso valore di distanza ridotta e di effetti sul bersaglio metallico si possono avere con grosse masse e grandi distanze o con masse piccole e distanze limitate. La nostra attenzione si appunterà su quest’ultimo caso in cui altre azioni che causano macro-deformazioni geometriche, intervenute dopo lo scoppio, possono nascondere gli effetti della prima esplosione. Tipico è il caso in cui un velivolo che, dopo una piccola esplosione a bordo, precipita a terra o in mare destrutturandosi per l’urto in molti pezzi. La caduta dell’aereo di Enrico Mattei a Bascapè (PV) nel 1962 rientra nello scenario sopra descritto. Essa è stata studiata molti anni dopo l’evento.

Riferimenti bibliografici

  1. Firrao D., Matteis P., Scavino G., Ubertalli G., Ienco M.G., Pellati G., Piccardo P., Pinasco M.R., Stagno E., Montanari R., Tata M.E., Brandimarte G. and Petralia S. (2006). Me-chanical twins in 304 stainless steel after small charge explosions. In: «Mater. Sci. Eng., A Struct. Mater. – Prop. Microstruct. Process.», 424(1): 23-32, ISSN: 0921-5093.
  2. Kestenbach H.J. and Meyers M.A. (1976). The effect of grain size on the shock-loading re-sponse of 304-type stainless steel. In: « Met. Trans. A», 7A: 1943-1950.