Salta al menu principale di navigazione Salta al contenuto principale Salta al piè di pagina del sito

Articoli

N. 2 (2021): Renzo Canestrari e lo sviluppo della psicologia italiana

Una volta non si chiamavano processi cognitivi…

DOI
https://doi.org/10.3280/rip2021oa12601
Inviata
22 settembre 2021
Pubblicato
05-10-2021

Abstract

Lo scopo di questo contributo è quello di mettere in risalto una linea di ricerca che era già presente nei primi decenni della ricca produzione di Renzo Canestrari, estremamente innovativa per quel periodo, e relativa allo studio dei processi mentali, che oggi costituiscono i fondamenti della psicologia cognitiva. Questi lavori rappresentano una intuizione anticipatoria non solo di settori di ricerca, ma anche di metodologie di ricerca empiriche e sperimentali associate allo studio degli aspetti quantitativi dei processi mentali. Di particolare rilievo sono gli studi sulla percezione visiva di impronta gestaltista, arricchiti di analisi sperimentali applicate anche sovente a casi clinici. Non va inoltre dimenticato il contributo offerto da Canestrari allo studio psicologico delle modificazioni sociali intervenute nel secondo dopoguerra.

Riferimenti bibliografici

  1. Bozzi, P. (1986). Sugli ultimi trentʼanni di psicologia scientifica italiana. Psicoterapia e Scienze Umane (Numero speciale del ventesimo anno), 3, 59-73.
  2. Canestrari, R. 5306, 5307, 5410, 5412, 5503, 5504, 5505, 5506, 5507, 5510, 5516, 5601, 5602, 5603, 5705, 5706, 5715, 5716, 5802, 6104, 6106, 6306, 6505, 6607.
  3. Chomsky, N. (1957). Syntactic Structures. Mouton: Den Haag.
  4. Craik, K.J.W. (1943). The nature of explanation. Cambridge: Cambridge University Press.
  5. Duncker, K. (1945). On problem solving. Psychological Monographs, 58, n. 270, Washington DC: American Psychological Association.
  6. Gibson, J.J. (1979). The ecological approach to visual perception. Boston: Houghton Mifflin.
  7. Hagen, R.M. & Hagen, R. (2010). What great paintings say. Masterpieces in Detail: Vol. 1. Köln: Taschen.
  8. Inghilleri, P. (a cura di) (2009). Psicologia culturale. Milano: Raffaello Cortina Editore.
  9. Lévinas, E. (1961). Totalité et Infini: Essai sur Lʼextériorité. The Hague: Martinus Nijhoff (trad. ital. Totalità e infinito. Saggio sull’esteriorità. Milano: Jaca Book, 1971).
  10. Marr, D. (1982). A computational investigation into the human representation and processing of visual Information. San Francisco (Cal.): Freeman.
  11. Neisser, U. (1967). Cognitive Psychology. Englewood Cliffs, NJ: Prentice Hall.
  12. Paivio, A. (1971). Imagery and Verbal Processes. New York: Holt, Rinehart & Winston.
  13. Pennington, N., & Hastie, R. (1986). Evidence evaluation in complex decision making. Journal of Personality and Social Psychology, 51(2), 242-258. DOI: 10.1037/0022-3514.51.2.242.
  14. Pennington, N., & Hastie, R. (1988). Explanation-based decision making: Effects of memory structure on judgment. Journal of Experimental Psychology: Learning, Memory, and Cognition, 14, 521-533. DOI: 10.1037/0278-7393.14.3.521.
  15. Pennington, N., & Hastie, R. (1991). A cognitive theory of jurors decision making: The story model. Cardozo Law Review, 13, 519-557.

Metriche

Caricamento metriche ...