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Storie e identità/History and identity, a cura di Angela Pegna

N. 1 (2026): Appartenenza ed autoregolazione in psicoterapia della Gestalt

La SIPG racconta: la storia della psicoterapia della Gestalt Italiana. Anna Rita Ravenna e l’Istituto di Gestalt di Firenze*

DOI
https://doi.org/10.3280/qg2026-1oa22326
Inviata
26 marzo 2026
Pubblicato
30-06-2026

Abstract

L’articolo propone l’elaborazione di una video-intervista ad Anna Rita Ravenna, figura significativa della psicoterapia della Gestalt in Italia, intrecciando storia personale e sviluppo del modello nel contesto italiano. Attraverso il filo del “caso” come apertura di possibilità, la Gestalt emerge come esperienza incarnata e stile di vita, più che come semplice riferimento teorico.

Vengono ripercorsi i passaggi fondamentali della sua diffusione, dalla nascita dell’Istituto di Gestalt di Firenze alla costituzione della FISIG, evidenziando il valore del dialogo tra differenze nella costruzione della comunità gestaltica. L’esperienza clinica e istituzionale, in particolare nel contesto del SAIFIP, mostra inoltre la fecondità della prospettiva gestaltica nei contesti complessi, fondata sul rispetto dell’unicità e della differenza.

Nel suo insieme, il contributo restituisce una visione della Gestalt come pratica relazionale ed etica del divenire, radicata nell’esperienza e nella responsabilità individuale.

 

 

 

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