Abstract
La riflessione di questo contributo prende le mosse dai parallelismi tra il Cinquecento e l’inizio del XXI secolo, identificando entrambe le epoche come periodi di “salto d’epoca” e di crisi globale. Nel Cinquecento, la scoperta dell’America, l’invenzione della stampa, le turbolenze finanziarie e le minacce dall’Est hanno trasformato politica, economia e cultura. Oggi, fenomeni analoghi – l’ascesa della Cina, la rivoluzione digitale, le sfide della finanza globale e i conflitti contemporanei – segnano cambiamenti rapidi e ancora più concentrati. Il presente scritto propone una riflessione sul presente e sulle prospettive future, mostrando come l’analisi del passato aiuti a comprendere le tensioni attuali e le sfide della globalizzazione, tra rischi di conflitto e possibilità di ordine.
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