Salta al menu principale di navigazione Salta al contenuto principale Salta al piè di pagina del sito

Articoli

N. 2 (2021): Renzo Canestrari e lo sviluppo della psicologia italiana

Renzo Canestrari e la Storia della psicologia

DOI
https://doi.org/10.3280/rip2021oa12606
Inviata
22 September 2021
Pubblicato
05-10-2021

Abstract

Renzo Canestrari ha promosso presso l’Università di Bologna gli studi di storia della psicologia al fine di comprendere sia le molteplici radici della psicologia scientifica, sia il tormentato processo di sviluppo della psicologia italiana, nel suo periodo di fondazione e in quello della rifondazione negli anni ’50 e ’60. Egli affidò all’allievo Giuseppe Mucciarelli, che proveniva da studi filosofici ed epistemologici, il compito di approfondire la conoscenza delle basi storiche ed epistemologiche delle scienze psicologiche. Negli anni ’80 e ’90 l’attività di Mucciarelli fu febbrile e incessante, facendo di Bologna uno dei più autorevoli centri di ricerca italiani nel campo della storia della psicologia. Mucciarelli ha condotto un gran numero di studi su come gli orientamenti positivisti, psicofisici e fenomenologici europei abbiano influenzato il primo sviluppo della psicologia in Italia.
Nello stesso periodo Nicoletta Caramelli, analizzando i rapporti tra la storia della psicologia e quella delle scienze umane, ha gettato nuova luce sulle origini del cognitivismo e sulla transizione in Italia dalla psicologia della Gestalt alla psicologia cognitiva.

Riferimenti bibliografici

  1. Babini, V. P. (1990). La vita come invenzione: motivi bergsoniani in psichiatria. Bologna: il Mulino.
  2. Babini, V. P. (1996). La questione dei frenastenici: alle origini della psicologia scientifica in Italia (1870-1910). Milano: FrancoAngeli.
  3. Babini, V. P. (2002). Malattia, esperimento e psicologia nella Francia del primo Ottocento. Physis, 39, 41-62.
  4. Babini, V. P. (2010). Liberi tutti. Bologna: il Mulino.
  5. Bozzi, P. (1969). Unità, identità, causalità. Una introduzione allo studio della percezione. Bologna: Cappelli Editore.
  6. Büttemeyer, W. (1969). Roberto Ardigò e la psicologia moderna. Firenze: La Nuova Italia.
  7. Canestrari, R.: 7408, 7910, 8403, 8408, 8811.
  8. Caramelli, N. (a cura di) (1979a). Storiografia delle scienze e storia della psicologia. Bologna: il Mulino.
  9. Caramelli, N. (1979b). Epistemologia genetica e teoria della conoscenza in J. Piaget. Milano: FrancoAngeli.
  10. Caramelli, N. (a cura di) (1983). La psicologia cognitivista. Bologna: il Mulino.
  11. Caramelli, N. (1984). Jean Piaget e lo studio dei processi cognitivi. Roma: Bulzoni.
  12. Caramelli, N. (1987). The “schema” concept. Bartlett till now. Report no. 21. Lund, Sweden: Department of Psychology, Lund University.
  13. Caramelli, N., & Borghi, A. (1995). La psicologia a Würzburg. Il carattere teleonomico e selettivo del pensiero. Axiomathes, 3, 349-374. DOI: 10.1007/bf02228984.
  14. Cimino, G., & Dazzi, N. (2003). The historiography of psychology in Italy. History of Psychology, 6(3), 284-318. DOI: 10.1037/1093-4510.6.3.284.
  15. Copi, I. M. (1953). Introduction to Logic. London: Macmillan (trad. ital. Introduzione alla logica. Bologna: il Mulino, 1964).
  16. Curi, U. (1967). Il problema dell’unità del sapere nel comportamentismo. Padova: Cedam.
  17. Ferrari, G. C. (1984a). Scritti di Pedagogia e sulla rieducazione dei giovani, a cura di G. Mucciarelli. Bologna: Pitagora.
  18. Ferrari, G. C. (1984b). Per la storia della Psichiatria. Recensioni 1893-1907, a cura di M. Quaranta. Bologna: Pitagora.
  19. Ferrari, G. C. (1985a). Scritti di Psicologia, a cura di G. Mucciarelli. Bologna: Pitagora.
  20. Ferrari, G. C. (1985b). Scritti di Igiene mentale, a cura di S. Marhaba. Bologna: Pitagora.
  21. Kanizsa, G., & Caramelli, N. (a cura di). (1988). L’eredità della psicologia della Gestalt. Bologna: il Mulino.
  22. Kanizsa, G., & Legrenzi, P. (1977). Psicologia della Gestalt e psicologia cognitivista. Bologna: il Mulino.
  23. Lakatos, I. (1976). La storia della scienza e le sue ricostruzioni razionali. In I. Lakatos & A. Musgrave (Eds.), Critica e crescita della conoscenza (pp. 366-408). Milano: Feltrinelli.
  24. Massucco Costa, A. (1963). La psicologia sovietica. Torino: Boringhieri.
  25. Mucciarelli, G. (1979a). Argomenti di epistemologia della psicologia. Bologna: CLUEB.
  26. Mucciarelli, G. (a cura di) (1979b). L’evoluzione della psicologia contemporanea: Antologia delle fonti. Bologna: CLUEB.
  27. Mucciarelli, G. (a cura di) (1982). La psicologia italiana: Fonti e documenti. 1. Le origini (1860-1918). Bologna: Pitagora.
  28. Mucciarelli, G. (a cura di) (1984a). La psicologia italiana: Fonti e documenti. 2. La crisi (1918-1945). Bologna: Pitagora.
  29. Mucciarelli, G. (a cura di) (1984b). Giulio Cesare Ferrari nella storia della psicologia italiana. Bologna: Pitagora.
  30. Mucciarelli, G. (a cura di) (1985). Antologia degli scritti di Wundt. Bologna: il Mulino.
  31. Mucciarelli, G. (a cura di) (1987a). Vittorio Benussi nella storia della psicologia italiana. Bologna: Pitagora.
  32. Mucciarelli, G. (a cura di) (1987b). Giuseppe Sergi nella storia della psicologia e dell’antropologia in Italia. Bologna: Pitagora.
  33. Mucciarelli, G., Antonelli, M., & Brigati, R. (a cura di), (1997). L’evoluzione della psicologia contemporanea: Antologia delle fonti (2a ed.). Bologna: CLUEB.
  34. Mucciarelli, G., & Brigati, R. (1996). La personalità: aspetti descrittivi e differenziali. Bologna: Pitagora.
  35. Pap, A. (1962). An Introduction to the Philosophy of Science. New York: The Free Press (trad.ital. Introduzione alla filosofia della scienza. Bologna: il Mulino, 1967).
  36. Ronco, A. (1963). La scuola di Würzburg. Zürich: PAS Verlag.
  37. Santucci, A. (1969). Il pensiero di William James. Torino: Loescher.
  38. Sirigatti, S. (1967). Gli studi di psicologia scientifica nell’Università di Firenze (1903-1945). Siena: Cantagalli.

Metriche

Caricamento metriche ...